Un giorno mi perdonerò

Un giorno mi perdonerò.
Del male che mi sono fatta.
Del male che mi sono fatta fare.
E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più.

Emily Dickinson

Nella notte fonda ti scavo, tesoro

Nella notte fonda ti scavo, tesoro
Perché ogni abbondanza che vidi
è miseria e povero surrogato
della tua bellezza ancora segreta.
Ma la via che conduce a te è terribilmente lunga
e poiché da tempo nessuno la percorre, si cancella.
Tu sei solo. Tu sei la solitudine,
o cuore in cammino per lontane valli.
Alzo nel vento le mie mani sporche
di sangue a forza di scavare:
che mettano rami come un albero!
E ti succhio dallo spazio
come se là ti fossi sfracellato un tempo
con un gesto impaziente
e ora cadessi mondo polverizzato
da lontane stelle sulla terra dolcemente
come cade la pioggia a primavera.

Rainer Maria Rilke

L’amore disperato verso tutte le cose

Ascolteremo nella calma stanca
la musica remota
della nostra tremenda giovinezza
che in un giorno lontano
si curvò su se stessa
e sorrideva come inebriata
dalla troppa dolcezza e dal tremore.
Sarà come ascoltare in una strada
nella divinità della sera
quelle note che salgono slegate
lente come il crepuscolo
dal cuore di una casa solitaria.
Battiti della vita,
spunti senz’armonia,
ma che nell’ansia tesa del tuo amore
ci crearono, o anima,
le tempeste di tutte le armonie.
Ché da tutte le cose
siamo sempre fuggiti
irrequieti e insaziati
sempre portando nel cuore
l’amore disperato
verso tutte le cose.

– Cesare Pavese ( Il mestiere di vivere: Diário 1935-1950)