Un giorno mi perdonerò

Un giorno mi perdonerò.
Del male che mi sono fatta.
Del male che mi sono fatta fare.
E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più.

Emily Dickinson

Nella notte fonda ti scavo, tesoro

Nella notte fonda ti scavo, tesoro
Perché ogni abbondanza che vidi
è miseria e povero surrogato
della tua bellezza ancora segreta.
Ma la via che conduce a te è terribilmente lunga
e poiché da tempo nessuno la percorre, si cancella.
Tu sei solo. Tu sei la solitudine,
o cuore in cammino per lontane valli.
Alzo nel vento le mie mani sporche
di sangue a forza di scavare:
che mettano rami come un albero!
E ti succhio dallo spazio
come se là ti fossi sfracellato un tempo
con un gesto impaziente
e ora cadessi mondo polverizzato
da lontane stelle sulla terra dolcemente
come cade la pioggia a primavera.

Rainer Maria Rilke

Appari

Appari
aiutami ad esistere
aiutati ad esistere
oh inesistente per cui esisto
oh presentita che mi è presente
sognata che mi sogna
comparsa svanita
vieni vola sopraggiungi svegliati
rompi argini avanza
intrico di bianchezza
marea d’armi bianche
mare sbrigliato che galoppi nella notte
stella innalzata
splendore che ti conficchi in seno
(canta ferita chiuditi bocca)
appari
foglia nuda tatuata d’autunno
bell’astro dal calmo movimento di tigre
pigro lampo
aquila immobile ammiccante
cadi penna freccia adornata cadi
suona alla fine l’ora dell’incontro
orologio di sangue
pietra di paragone di questa vita

Octavio Paz