Categoria: poeta

E noi, che pensiamo alla felicità ascendente

E noi, che pensiamo alla felicità ascendente,
saremmo commossi
e quasi sconvolti
quando cade una cosa felice.

Rainer Maria Rilke, Elegie duinesi

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/ Appuntamento a ora insolita

[…]
“Non è vero che è rara, – mi correggo- c’è,
la si porta come una ferita
per le strade abbaglianti. E’
quest’ora di settembre in me repressa
per tutto un anno, è la volpe rubata che il ragazzo
celava sotto i panni e il fianco gli straziava,
un’arma che si reca con abuso, fuori
dal breve sogno di una vacanza.
Potrei
con questa uccidere, con la sola gioia….”

[…]
 – Vittorio Sereni

/ Mentre andavo

Andavo per i campi
così, per conto mio,
e non cercare niente
era quello che volevo.
E lì c’era un fiore
che nella vita mai
ne vidi uno più bello.
Volevo coglierlo,
ma il fiore mi disse:
possiedo radici,
e sono ben nascoste.
Giù nel profondo
sono interrato;
per questo i miei fiori
son belli tondi.
Non so amoreggiare,
non so adulare;
non cogliermi devi,
ma trapiantare.

Wolfgang von Goethe

Insonnia

La luna nello specchio del comò
scruta milioni di miglia lontano
(forse ammira orgogliosa se stessa,
ma senza sorridere mai)
guarda lontano lontano oltre il sonno,
o forse è una che dorme di giorno.

Anche se l’Universo dovesse lasciarla,
lei lo manderebbe all’inferno,
e troverebbe un corpo d’acqua
o uno specchio in cui contemplarsi.
Così avvolgi l’ansia in una ragnatela
e gettala giù nel pozzo

in quel mondo rovesciato
dove la sinistra è sempre la destra,
dove le ombre sono corpi,
dove vegliamo tutta la notte,
dove i cieli sono stretti quanto il mare è
profondo, e tu mi ami.

Elizabeth Bishop